Radiografia Dentale Gravidanza
Sicurezza della radiografia dentale in gravidanza: tra cautela legittima e rifiuto privo di evidenza
La dose di una singola radiografia dentale è di gran lunga inferiore alla soglia teratogena. Dove si trova il confine clinico tra cautela giustificata e rifiuto diagnostico non fondato?
Sintesi delle Prove
Le evidenze contengono sia segnali di beneficio sia di rischio. Una risposta categorica non è scientificamente sostenibile.
Beneficio e rischio non sono ugualmente documentati. La letteratura sui benefici è metodologicamente più solida; quella sui rischi è prevalentemente osservazionale.
L'inquadramento clinico si articola in 3 assi decisionali: dose effettiva vs. rischio percepito, indicazione clinica in gravidanza, comunicazione con la paziente e gestione dell'ansia.